Volontariato per studenti: cos’è e perchè è utile

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Hai mai sentito parlare del volontariato per studenti? O qualcuno ti ha mai consigliato di fare del volontariato durante gli studi?
In effetti, fare attività di volontariato è un’occasione per fare esperienze lavorative e di vita, aumentare le proprie skills personali e arricchire il curriculum. In questo articolo vedremo meglio di cosa stiamo parlando e di come intraprendere queste attività.

Cos’è il volontariato

Partiamo con lo specificare che cosa significa impegnarsi nel volontariato.

Il volontario è una persona che dedica parte del suo tempo e delle sue risorse per aiutare gli altri, spontaneamente e senza ricevere retribuzione. Essere volontario significa anche assumersi delle responsabilità e degli oneri nei confronti delle persone e della comunità a cui stai offrendo il tuo aiuto.

Come scoprirai in questo articolo, non c’è un solo modo per fare volontariato, bensì esistono svariate tipologie di attività e di organizzazioni, ognuna delle quali si occupa di uno o più ambiti diversi.
Il volontario può offrire il suo aiuto agli ospedali, alle associazioni culturali, ai centri di accoglienza, a enti o istituzioni. Di conseguenza, come accennato prima, esistono diversi campi di volontariato:

  • servizi sociali
  • diritti umani
  • tutela dell’ambiente
  • diritti degli animali
  • assistenza agli anziani e/o bambini

Inoltre, sarebbe sbagliato pensare che per fare attività di volontariato bisogna restare per forza in Italia. Niente di più falso! Per i giovani ci sono tantissime opportunità di fare volontariato all’estero (internazionale o europeo), vale a dire andare a svolgere delle attività in un Paese UE o anche estero.
A questo proposito, adesso vedremo nello specifico un programma che sicuramente avrai già sentito nominare almeno una volta: il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC).

Cos’è l’ESC?

Il Corpo Europeo di Solidarietà è un’iniziativa co-finanziata dall’Unione Europea che si occupa di inserire i giovani che ne fanno richiesta in programmi di volontariato internazionale. Principalmente presso i Paesi della regione europea, ma anche in Africa, Sud-America, Asia, Oceania. Qui di seguito alcune informazioni fondamentali sull’organizzazione:

  • il programma è rivolto a tutte le persone con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni
  • esistono programmi “a lungo termine” (tra i 2 mesi e un anno) e a “breve termine” (tra le 2 settimane e i 2 mesi)
  • tutte le spese verranno coperte dall’ESC

Per i dettagli di queste informazioni si può consultare il sito ufficiale a questo link.

Da non dimenticare, insieme alla domanda di iscrizione, sarà necessario presentare una lettera motivazionale, fondamentale per la selezione.
Niente panico! UNIPERTE ha pensato a tutto, dato che le lettere motivazionali sono molto importanti nel mondo universitario, sia per la domanda di Erasmus che per le magistrali, abbiamo redatto una piccola guida su come scrivere una buona lettera motivazionale, clicca qui per leggerla.

Perchè fare volontariato?

Pensare che l’esperienza della carriera universitaria si riduca solo a corsi ed esami è uno degli errori più comuni tra i giovani studenti. Gli anni dell’Università sono anche gli anni perfetti per iniziare a guardare fuori dalla propria confort-zone e per affacciarsi sul mondo. Durante gli studi, la cosa migliore è ampliare il proprio campo e le proprie esperienze, ad esempio andando in Erasmus o partecipando ad una Summer School.

Sotto questa ottica, fare un’esperienza di volontariato (internazionale e non) è un’ottima opportunità per fare esperienze di vita diverse, e anche le prime esperienze lavorative. Infatti, se non si ha mai lavorato prima, è possibile inserire le esperienze di volontariato sul curriculum, specificando le mansioni che si svolgevano durante l’attività, la durata dell’esperienza, ecc…

Non è finita qui! Fare un’esperienza simile ti darà la possibilità di sviluppare alcune delle famose “soft skills“, di cui avrai sicuramente già sentito parlare. Anche queste ultime possono essere inserite nel cv, ma ancora di più saranno fondamentali a livello personale, quindi per te stesso.

Ecco alcune soft skills utili che si acquisiscono nel percorso e che possono essere inserite nel CV:

  • Comunicazione
  • Leadership
  • Lavorare in team
  • Problem solving
  • Competenze linguistiche

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