Quale studente non ha mai desiderato una bacchetta magica, così da superare tutti gli appelli d’esame insieme, in un’unica sessione?

In questo articolo parleremo proprio della possibilità di come preparare più esami insieme (perché è possibile!), quali sono i pro e i contro di questo rush di studio.

Cominciamo!

Il metodo

Nella disperazione più totale in piena sessione d’esami, è fondamentale avere un metodo di studio adatto!

Preparare più esami insieme si può, a condizione di avere degli ottimi sistemi!

  1. Materiale di studio. Prima di tutto, è fondamentale seguire attivamente le lezioni, così da ricordare gli argomenti, le teorie, gli esercizi, prima d’iniziare a studiare da zero. Comincia essendo in possesso di ogni manuale, dispensa e di tutti gli appunti possibili.
  2. Gestione del tempo. Una volta a conoscenza del materiale, potrete fare una vera e propria programmazione degli argomenti, dunque una divisione dei tempi da dedicare agli esami: ponetevi degli obiettivi. Per esempio: ci si può dedicare metà giornata ad una materia, metà ad un’altra; o, ancora, si può fare un calcolo di ore in base alla difficoltà o all’importanza che può avere un esame sull’altro.
  3. Appunti. Vostri grandissimi alleati nell’accorciare i tempi e semplificare le ripetizioni, saranno gli schemi, i riassunti o gli appunti. Pratici e veloci, vi aiuteranno moltissimo per le ripetizioni full immersion (che non durino ore intere!).
  4. Gruppi di studio. Studiare in gruppo o anche solo con un amico, vi aiuterà incredibilmente: dividere il carico di studio (io studio questo, tu studi quello), condividere ritmi e i tempi stretti spronandovi a vicenda, trovare dei metodi pratici e condivisibili: tutto questo sarà davvero importante.

Se non disponete di un amico che sta preparando gli stessi esami, o non avete un vero e proprio gruppo di studio, vi consigliamo di leggere questi due articoli: come creare gruppi di studio; App per studiare.

Attenzione!

Ricordati assolutamente di:

  • Prendere delle pause! Mai ridurre in pappa il cervello, non riuscirai a portare a termine il tuo lavoro.
  • Partire (per una maggiore sicurezza) dagli argomenti più richiesti.
  • Non preparare più di 3 esami: non siamo troppo pretenziosi con noi stessi e con il fato!
  • Scegliere esami conciliabili: sia per date che per difficoltà!

Tecnica del pomodoro

Restando sulla questione della gestione del tempo, una delle tecniche più famose a riguardo, è proprio la tecnica del pomodoro.

Come studiare senza stancarsi eccessivamente e con la concentrazione più alta possibile?

La tecnica del pomodoro, ideata dal programmatore software ed imprenditore Francesco Cirillo verso la fine degli anni 80′, consta della gestione del tempo di studio, sulla base di un semplice timer da cucina (quello da cui Cirillo prese spunto, era proprio a forma di pomodoro!). La seguente tecnica si articola in cinque passi:

  1. scegliere un argomento da studiare
  2. impostare il timer a 25 minuti
  3. al termine dei 25 minuti, dunque al trillo del timer, prendersi una pausa di 5 minuti
  4. ogni quattro “pomodori” (rush di concentrazione da 25 minuti), prendersi una paura di 25-30 minuti

Questa tecnica, però, va applicata nei momenti di acqua alla gola: non si può studiare con la medesima per tutti gli esami all’Università!

Pro e contro dei rush di studio

Sulla scia della tecnica del pomodoro, riteniamo importante sottolineare che si, ci sono degli ottimi metodi per preparare più esami insieme, tuttavia non è possibile prepararsi sempre, al meglio, in questo modo per tutti gli appelli.

L’Università non è una corsa al galoppo: scegliere di studiare per diventare dei professionisti, significa dedicarsi completamente alle lezioni, approfondire i manuali, scavare a fondo in teorie e concetti importanti, sviluppare quella forma mentis che vi distinguerà successivamente nel lavoro.

Ergo: è bene sapere come salvarsi nei casi di estrema necessità, a patto che non sia la regola. Il contro assoluto di questi metodi, è ovviamente la memoria a breve termine!

Il Team di Uniperte vi augura un in bocca al lupo per la vostra sessione estiva, invernale o qualsiasi essa sia mentre leggete questo articolo, ricordandovi dell’importanza dello studio, sempre!

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Annalidia Iorio

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