Test delle Professioni Sanitarie

Autore:

Categoria:

Nell’ambito della sanità non esistono solo i medici, indispensabili sono anche le figure dei cosiddetti professionisti sanitari. Anche per esercitare tali professioni bisogna conseguire una laurea e per accedervi è previsto un test d’ingresso. Con questo articolo andremo proprio a vedere come funziona il Test professioni sanitarie e come prepararsi al meglio.

Le professioni sanitarie

I corsi di laurea per le professioni sanitarie sono divise in:

L/SNT/1 Professioni sanitarie Infermieristiche e Professione sanitaria Ostetrica (come le lauree in Infermieristica, Ostetricia, Infermieristica pediatrica )

L/SNT/2 Professioni sanitarie della riabilitazione (come le lauree in Fisioterapia, Ortottica, Logopedia, Podologia, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Terapia occupazionale)

L/SNT/3 Professioni sanitarie tecniche (come le lauree in Dietistica, Tecniche ortopediche, Tecnico di Laboratorio biomedico)

L/SNT/4 Professioni sanitarie della prevenzione (come le lauree in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e sul lavoro, assistenza sanitaria)

Come prenotare il Test professioni sanitarie

Come fare l’iscrizione test professioni sanitarie?

A differenza del Test di Medicina ed Odontoiatria che è nazionale, il Test per le professioni sanitarie è organizzato dai singoli atenei (proprio per questo non lo possiamo considerare nemmeno un TOLC).

Per tale motivo per prenotarti dovrai seguire le procedure sui siti delle singole Università. Lì bisognerà inserire tutti i dati richiesti e poi versare un contributo di iscrizione (che varia da ateneo ad ateneo). Tutte le informazioni sono contenute nel “bando professioni sanitarie” dell’Università di riferimento.

Per quest’anno il test si terrà contemporaneamente nelle varie sedi il 15 settembre 2022, come stabilito dal MUR.

La graduatoria

Durante l’iscrizione dovrai indicare fino a tre corsi di laurea delle professioni sanitarie tra quelli proposti nell’Ateneo dove svolgerai il test. Ovviamente concorrerai solo per i posti liberi per quell’ Università e non sul tutto il territorio nazionale come nel caso del test di medicina. Verrai poi inserito in una graduatoria che tiene conto del punteggio effettuato e delle tue tre scelte.

Struttura del Test professioni sanitarie

Attualmente il test è così composto:

4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite durante gli studi (prima “cultura generale”)

5 quesiti di logica

23 quesiti di biologia

15 quesiti di chimica

13 quesiti tra matematica e fisica

Ad ogni quesito dovrai rispondere indicando una fra le cinque opzioni proposte.

La risposta non data vale zero punti, la risposta corretta aggiunge 1.5 punti, mentre la risposta errata toglie 0.4 punti.

Questo vuol dire che se sei indeciso fra due risposte ti conviene riflettere e vedere se riesci indicarne una, se invece non sai proprio quale scegliere ti conviene non rispondere.

Come prepararsi al meglio

Capito come funziona ora ci chiediamo, come prepararsi al test di professioni sanitarie al meglio?

I tempi necessari per essere pronti ad affrontare il test variano molto da individuo a individuo, dipendono dalle basi ricevute dalla scuola, dal modo di studiare ed apprendere ecc.

Le nozioni da sapere, soprattutto per chimica e biologia sono tante. Perciò è indubbio che serva molto studio, ma purtroppo la sola conoscenza della teoria non basta!

Quello che è davvero importante è fare tantissime simulazioni. Si possono fare test per argomento o vere e proprie simulazioni della prova.

Spesso per quello che riguarda logica, e anche matematica e fisica, i meccanismi degli esercizi tendono a ripetersi. Quindi solo con l’esercizio acquisirai la padronanza delle discipline.

Come studiare

Per reperire la teoria necessarie e anche qualche simulazione ci sono dei testi molto validi, alcuni consigli li puoi trovare in questo articolo. Ma, seguendo il programma ufficiale del Ministero vedrai che molti argomenti sono contenuti anche sui libri di scuola.

Infatti anche se il test cambia nelle varie università, i quesiti dovranno seguire lo stesso programma, che è il medesimo anche per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.

Inoltre consigliamo di impiegare i test professioni sanitarie anni precedenti, certamente molto utili per l’esercizio in vista della prova.

E se non entro?

Beh, questa è una domanda molto personale. Se davvero il tuo sogno è lavorare in questo ambito puoi perseverare nell’obiettivo.

Hai principalmente due scelte:

  • Puoi frequentare un corso di studi affine che possa consentirti di convalidare qualche esame e allo stesso tempo di studiare le discipline del test (come biotecnologie per la salute, biologia, ecc.). Inoltre, come spiegato in questo articolo, alcune università ti consentono di sostenere degli esami per corsi di laurea affini che ti consentirebbe di trovare qualche esame già sostenuto una volta entrato.

Il problema è che spesso gli esami dei corsi di laurea nelle professioni sanitarie sono a moduli (più discipline verbalizzate come un unico esame), e quindi il discorso delle convalide è molto complesso. Bisogna quindi prima informarsi bene nei singoli atenei.

  • Oppure puoi dedicare l’intero anno alla preparazione per il test d’ingresso, potrai seguire un corso o studiare autonomamente.

Qual è il punteggio minimo per entrare?

Come per Medicina, quello che è stabilito è il numero di posti a disposizione e non il punteggio minimo per entrare a professioni sanitarie. Questo vuol dire che se i candidati faranno punteggi molto alti (tipicamente quando le domande risultano più facili) il punteggio minimo per entrare sarà più alto e viceversa. Inoltre c’è la variabile delle tre scelte. Infatti saranno messi a confronto i punteggi dei candidati che aspirano allo stesso corso di laurea. Dunque, non pensare al punteggio minimo, ma dai semplicemente il meglio di te!

Vivi il test senza ansia

L’ultimo consiglio che ti vogliamo offrire è di non dare troppa importanza al test d’ingresso.

Concentrati il più possibile, lì dove non sai rispondere alle domande cerca di riflettere sulle varie alternative proposte senza agitarti, può darsi che la risposta ti verrà in mente.

Come per ogni compito in classe a scuola, o esame all’università, se ti fai prendere dall’ansia peggiorerai solo le cose!

Gli articoli di Uniperte

Guarda anche

Sostieni il nostro progetto

Vuoi sostenere Uniperte? Clicca qui e lascia una donazione per permettere al progetto di continuare a crescere. Puoi fare una donazione minima al semplice costo di un caffè.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui